Niente è mai veramente perduto, o può essere perduto, nessuna nascita, forma, identità, nessun oggetto del mondo, nessuna vita, nessuna forza, nessuna cosa visibile; l'apparenza non deve ostacolare, né l'ambito mutato confonderti il cervello. Vasto è il Tempo e lo Spazio, vasti i campi della Natura. Il corpo, lento, freddo, vecchio ,cenere e brace dei fuochi d'un tempo, la luce velata degli occhi tornerà a splendere al momento giusto; il sole ora basso a occidente sorge costante per mattini e meriggi;alle zolle gelate sempre ritorna la legge invisibile dellaprimavera, con l'erba e i fiori e i frutti estivi e il grano.P.B. Shelley



14 maggio 2008

13 maggio 2008

FELICITA' E'...

FELICITA' è...
sopravvivere ad una giornata in ufficio da sola, ad un turno in ospedale, ad un Consiglio di Sezione, ad una Assemblea condominiale ed alla triste consapevolezza che all' una di notte la pizzeria è chiusa e mi tocca mangiare il minestrone riscaldato...ma...che nella solitudine (PERFORTUNA!!) del mio nido, posso infilarmi ancora i calzettoni di lana rosa per andare a letto ! Mooolto sexy... :-)

12 maggio 2008

Aquila Reale

Photos ©1998-2008by Thomas O'Neil

Penso che per chiunque, rendersi conto di essere diventati superflui, sia dura da mandare giù.
Dai... essere lasciati da parte non piace a nessuno.
Ma certe volte, anche chi ci è vicino deve andare, fare altro e trovare altri.
Chi rimane al palo...beh...non può fare molto, inutile cercare di fermare il processo, inutile mettere catene o covare rabbia. Ok, siamo delusi, ma si può guardare avanti e proseguire in compagnia di chi è rimasto. Sì, ci sono anche quelli che rimangono e che il tempo e le nuove abitudini non allontanano da noi.
Ma le persone a cui vogliamo bene che prendono il volo, non sono un nostro fallimento personale.
Allora... aiutiamoli a decollare ad ali spiegate...anche da lontano, vederli volare sarà uno spettacolo !

09 maggio 2008

Tra un po' mi deciderò a scrivere un post dedicato al mio giornalista preferito,ma era molto più di questo...per ora mi limito a parlare di un suo libro.

Piombo e tenerezza di Enzo G. Baldoni

Un reportage, diventato poi un libro, del suo primo viaggio in Colombia. C'è dentro tutto... le immagini di Bogotà con i suoi quartieri inaccessibili, i guerriglieri e cocaleros;si parla di sequestri e di teatro. Il giornalista sapeva indubbiamente fare il suo mestiere, raccontare una realtà difficile come quella della Colombia con gli occhi di un uomo comune.

[...] In sette settimane in Colombia sono passato,con la leggerezza e l'incoscienza di un grosso cherubino un po' tonto,in situazioni anche abbastanza rischiose,in una nazione in guerra da quarant'anni.
Cosa ho capito ?
Mah, mica tanto. Troppo complesso il paese,troppo radicati il cinismo e il sospetto con cui ogni componente della società guarda alle altre. Troppo forte la tentazione di costringere tutto dentro gli argini ben tracciati,rassicuranti,dei metodi tradizionali di analisi:quello marxista,quello liberista,quello cristiano,quello antropologico,quello sociologico. Come diceva Flower,il cinico e stagionato protagonista di Quiet America di Graham Green:" Io non sono un giornalista.Sono solo un fottuto reporter:non faccio analisi,racconto quel che vedo,o quel che mi lasciano vedere".
Ho visto che in Colombia è tutto eccessivo,a tinte forti,esagerato:la ricchezza, la povertà,la violenza,l'amore,l'orgoglio,la presunzione,la ferocia, la disperazione.
Ho visto che,presi individualmente, i colombiani sono gente fantastica.Allegri,aperti,generosi.Ma se d'incazzano,la rabbia li acceca.
Ho visto un paese stupendo e incredibilmente ricco con disuguaglianze di reddito,di politica e di diritti umani che sfidano il Brasile e molte nazioni africane.
Ho visto la gentilezza e la violenza nascere dappertutto:dal governo,dalla polizia,dall'esercito,dalla guerriglia,dalla gente comune. Dai bambini.
Ho visto che,dall'epoca dei conquistadores,sono più o meno le stesse dieci-quindici famiglie bianche e spagnole che continuano a comandare e a saccheggiare,con una arroganza e una protervia ferme al XVI secolo. La Colombia è considerata ancora territorio di saccheggio.
Ho visto che qui alla mammella del narcotraffico puppano tutti,dal governo alle banche,dai paramilitari alla guerriglia, e che nessuno ha veramente interesse a farlo finire.
Ho visto che gli USA proseguono tranquilli nella politica di considerare il Sudamerica come il loro backyard,il cortile di casa.
Ho visto che,comunque,qualsiasi guerra ti corrompe e ti fa marcire dentro:anche se è una guerra di liberazione,anche se è animata da un ideale di eguaglianza sociale. La guerra è una merda,è il potere nelle mani dei sadici e dei bruti. [...]

05 maggio 2008

Sempre magnifica...Val di Mello

"... La Val di Mello...un' ampia, tiepida, sinuosa conca.
Nasce dove l'ombra e il buio della notte si concedono alla luce dell'alba. E si estende come un enorme e mite rettile, fino a sbocciare molto lontano, in un incredibile e sconfinato anfiteatro, che si distende fino alle propaggini nevose del Monte Disgrazia.
In questo luogo è nata una fiaba, fatta da una sintesi arcana di magia e preistoria..."

04 maggio 2008

SUPERMUFFINGIGANTE

Non potevo non immortalare la creazione di Grazia....il SUPERMUFFINGIGANTE al DOPPIOCIOCCOLATO...praticamente un sogno diventato realtà!!

03 maggio 2008

Metti un sabato mezzogiorno con piccolino e piccolina e 27 gradi all'ombra

Foto di gruppo.
In primo piano risotto allo champagne e ciotola (vuota ovviamente) di antipasti scroccati al matrimonio di non sappiamo chi. Però la sposa era carina... La faccia tosta è chiaramente conseguenza della seconda bottiglia di Saten ghiacciato...di cui una ci è pure stata offerta. Certe fortune capitano poche volte...approfittarne è doveroso.

30 aprile 2008

23 aprile 2008

SCEMI DI GUERRA La follia nelle trincee

Venerdì 25 Aprile
History Channel
ore 21.00
SCEMI DI GUERRA
Dopo più di due anni di lavorazione, di viaggi, di incontri con i testimoni, di sopralluoghi ad alte quote nelle zone della grande guerra, arriva questo documentario di Enrico Verra,Davide Sapienza e Francesca Zanza .


Alla fine del primo conflitto mondiale si conteranno 9 milioni di morti e 20 milioni di feriti.
Nelle trincee le condizioni sono inumane e la malattia mentale diventa un fenomeno di massa, con combattenti incapaci di muoversi e di comunicare,devastati da incubi e amnesie.
Ma la guerra deva andare avanti e i soldati curati negli ospedali militari con sistemi atroci per soffocare i sintomi, vengono rispediti sui campi di battaglia. I soldati, dimenticati dalla storia, che la tradizione popolare ha chiamato appunto...gli scemi di guerra.
Come dice Davide " Guardatelo: é per loro, per quei milioni di "scemi" che sono stati poi i nostri padri, i padri malgrado loro stessi "malati" di un secolo sanguinario e crudele di cui siamo tutti figli: il ventesimo"

22 aprile 2008

Musica Maestro

Per quasi un anno li ho visti imparare, provare, recitare.
Non ci sarebbe nulla di strano, se a farlo non fossero ragazzini dai 6 ai 15 anni che ora sono diventati un gruppo affiatatissimo.
Domenica si sono esibiti per tutti noi ed è stato impossibile non emozionarsi vedendoli sul palco.
E' quella sensazione di calore che ti nasce nel petto e che ti rende felice ed orgoglioso senza riserve.
Mi piace pensare che io non ce l'avrei mai fatta a mettermi in gioco in questo modo,mentre loro, bestioline, ci sono riusciti alla grande.
Come in tante occasioni della vita, senza alcun merito, ci viene donato inaspettatamente qualcosa di importante.

17 aprile 2008

Quante strade deve percorrere un uomo
Prima di poterlo chiamare uomo

Sì, e quanti mari deve navigare una colomba bianca
Prima di dormire sulla sabbia
Sì, e quante volte debbono volare le palle di cannone
Prima che siano per sempre proibite
La risposta amico mio soffia nel vento
La risposta soffia nel vento
E quante volte un uomo deve alzare lo sguardo
Prima di poter vedere il cielo

Sì, e quante orecchie deve avere un uomo
Prima di sentire la gente piangere
Sì, e quante morti ci vorranno prima che capisca
Che troppa gente è morta
E quanti anni può una montagna esistere
Prima che sia trascinata verso il mare
Sì, e quanti anni possono gli uomini esistere
Prima di essere lasciati liberi
Sì, e quante volte un uomo deve girare la testa
Facendo finta di non vedere



Blowing in the wind


Get Your Own Player!


16 aprile 2008

14 aprile 2008


L'uomo non trionfa mai del tutto,

ma anche quando la sconfitta è totale quello che importa è lo sforzo per affrontare il destino

e soltanto nella misura di questo sforzo si può raggiungere la vittoria nella sconfitta.


Ernest Hemingway
Il Vecchio ed il Mare

11 aprile 2008

Post-it

Lenti a contatto...PRESE
K-way...PRESO....essì che lo so che porta iella..
Zainetto...PRESO
Soldi...PRESI
Carta di credito da lasciare a casa...FATTO
Orecchie di Whinnie Pooh...PRESE
Macchina fotografica...PRESA

Orari dello spettacolo del Stich...PRESI
Ok...inizia il week end della regressione....ho 850km per tornare ad avere 7 anni...ce la posso fare.
Disneyland...arrivo... :-)

10 aprile 2008

Come diceva Battisti...tu chiamale se vuoi...emozioni


OK...ok...buon proposito di aprile...
Ho deciso di eliminare dal mio vocabolario frasi tipo
"Sono loro che mi fanno incazzare...."
"Sei tu che mi intristisci ..."
"Sei tu...."
SEI TU STA CIPPA !
Ebbbbastaaaa !!
Le emozioni che proviamo sono responsabilità nostra, e che diamine !
Il cervello le attiva e ci segnalano un bisogno, soddisfatto o insoddisfatto che sia.
Ci sono emozioni bellissime da cui ci piace farci sopraffare e altre da cui vorremmo scappare.
Non posso impedirmi di provare gioia, amore e tantomeno solitudine o rabbia, ma posso imparare a riconoscere queste emozioni e capire cosa mi stanno indicando. E nel caso, metterci la testa....la nostra testa. Chi ci sta intorno può aiutarci o fare esattamente il contrario, ma ciò che accade dentro di noi è....di nostra competenza e se non impariamo ad ascolarci dobbiamo essere pronti alle conseguenze. Addossare la colpa ad altri,non è la soluzione...Forse sarà il proposito dei prossimi 10 anni.... :-)

08 aprile 2008

Impareggiabile nella versione di Otis Day and the Knights...SHOUT...

Get Your Own Player!


Well.....................
You know you make me want to (SHOUT)
Kick my heels up and (SHOUT)
Throw my hands up and (SHOUT)
Throw my head back and (SHOUT)
Come on now (SHOUT)
Don't forget to say you will
Don't forget to say-yay-ay-ay-ay (SAY YOU WILL)
Say it right now baby (SAY YOU WILL)
Come On, Come On (SAY YOU WILL)
Say that a youoooo (SAY YOU WILL)
(SAY) Say that you love me
(SAY) Say that you need me
(SAY) Say that you want me
(SAY) You wanna please me
(SAY) Come on now
I still remember, when you used to be 9 years old, yeah
I was a fool for you from the bottom of my soul, yeah-yeah
And now that you've grown up , and old enough to know yeah-yeah
You want to leave me-You want to let me go
BREAK
I want you to know, I said I want you to now right now
You've been good to me baby,

Better than I've been to myself, hey-hey
And if you ever leave me, I don't want nobody else hey hey
I said I want you to know, I said I want you to know right now
You know you make me want to (SHOUT)
Yeah, yeah-Yeah, yeah, yeah alright alright
Come on now, Come on now yeah yeah
Oh all right, Oh all right Yeah, Yeah, Yeah
BREAK
Now wait a minute- I feel alright
Now that I've got my woman- I feel -hey -alright
you been so good to me, you been so good to me
You know you make me want to (SHOUT)
Lift my hands up and (SHOUT)
Throw my hands back and (SHOUT)
Come on now, Come on now (SHOUT)
Come on now, Come on now (SHOUT)
Take it easy(SHOUT)
Take it easy(SHOUT)
Take it easy(SHOUT)
Take it easy(SHOUT)
A little bit softer now ..A little bit louder now ............

07 aprile 2008

Viziata viziata viziata

La mattinata era degna di un lunedì che si rispetti, con un umore nero, ma che più nero non si può.
In ufficio ovviamente il delirio e a casa un incendio...incendio vero...la padella con il pollo dietetico smunto è andata in fiamme bruciando i lembi della mia frangetta...
Ricordandomi poi che la Betta non mi parlerà mai più e che mi hanno dato della vecchietta 12 ore prima .... il pomeriggio buttava veramente verso la tristezza più totale.
Ma per fortuna i vantaggi di essere figlia unica e avere un babbo generoso hanno aggiunto un po' di rosa alla giornata....
In ufficio, appoggiata al fax...un city-bolide nuovo tutto per me...SPETTACOLO!
Che dire, assolutamente sprecata per le mie doti atletiche ma...chissenefrega !! E ora ...si pedala !!

05 aprile 2008

LA COLONNA

Finalmente è finita...ohhhh...è stata tinteggiata di ogni possibile colore e gli è stato appiccicato ogni oggetto ...appiccicabile...ora hanno preso posto le foto di amici e parenti...esseri umani pelosi compresi! Ovviamente altre se ne aggiungeranno....